The Bad Batch 1×09 – Recensione e Guida all’episodio “Taglia Scomparsa”

Come ogni settimana torno il nostro appuntamento con la serie animata di Star Wars

Si entra ufficialmente nella seconda metà di stagione di The Bad Batch e l’episodio “Taglia Scomparsa” è estremamente interessante sotto molti punti di vista. Anche in questo episodio vengono introdotti elementi che portano avanti e arricchiscono la narrazione ma questa volta decisamente in modo diverso rispetto al passato. In questo episodio il vero protagonista della puntata è Omega che dovrà affrontare la verità sul suo passato e soprattutto perchè è ricercata.

Ma l’episodio è alquanto movimentato grazie a scene interessanti a livello tecnico, con un montaggio ben funzionante. La qualità di questo episodio è alta grazie anche alle tematiche affrontate.

E ora, passiamo agli SPOILER!

La Clone Force 99 è braccata da Crosshair, del quale si liberano subito grazie al salto nell’iperspazio, ma la posizione di Omega resta ignota anche se i cloni riescono a identificare Cad Bane grazie ai file della Repubblica. Sapevamo già che Bane era stato ingaggiato dal primo ministro di Kamino Lama Su, il quale manda la sua assistente alla consegna di Omega sul pianeta Bora Vio, dove si trova un centro kaminoano dismesso. Sul punto di incontro però la kaminoana Taun We, incaricata di prendere Omega e consegnare il denaro viene uccisa da Fennec Shan, presentandosi all’incontro con il noto cacciatore di taglie e la ragazzina.

Da quì inizia uno scontro tra Bane e Shand che durerà per tutta la puntata, mentre Omega riesce ad entrare in un laboratorio dove trova corpi rinchiusi in vasche di clonazione molto particolari. Qui Fennec, riuscita a neutralizzare temporaneamente Bane, cerca di spiegare alla piccola la situazione ma riesce a scappare. Grazie a Tech, nel frattempo, scopriamo che Omega è l’unico essere vivente, insieme a Boba Fett, a possedere un DNA puro di prima generazione di Jango, motivo per cui i kaminoani la vogliono. Intanto lo scontro tra Fennec e Bane va avanti e Omega riesce a rivelare la sua posizione per essere aiutata dalla Clone Force 99. Saltata su un guscio di salvataggio da volo, la piccola riesce a scappare fino a quando, a fine episodio, viene salvata proprio dalla Clone Force 99.

Cad Bane è pronto all’inseguimento ma la sua nave viene sabotata da Fennec Shand e parte all’inseguimento dei cloni. A fine episodio però scopriamo che viene fermata dalla sua cliente, Nala Se, che comprende che la ragazza è più al sicuro con la squadra. L’episodio si conclude con un commovente dialogo tra Omega ed Hunter, il quale le promette che finchè ci sarà la squadra non le accadrà niente. Una puntata godibile, non movimentata e ricca come la precedente ma funzionale al fine di scoprire le origini di Omega e soprattutto gettare le basi per molte implicazioni future. Una puntata ben curata certamente, ricca di rivelazioni su Omega e il piano reale dei kaminoani.

E ora parliamo di easter egg e riferimenti, elementi fondamentali presenti in ogni episodio.

Vediamo Omega a bordo della nave di Cad Bane, ma non sembra essere la Xanadu Blood vista in The Clone Wars e quando il cacciatore di taglie si toglie il cappello notiamo un impianto metallico sul lato sinistro della testa, ipotizzando il famoso duello tra lui e Boba Fett mai trasmesso su The Clone Wars. Questo potrebbe significare che verrà mostrato in un fumetto o magari in un flashback nella serie The Book of Boba Fett. La scensa si sposta poi su Kamino, dove arriva la conferma del fatto che ad ingaggiare Bane sia stato il primo ministro Lama Su, il quale ha piani ben precisi per la piccola.

Nel frattempo la Clone Force cerca di individuare la ragazza, dove però Tech rivela che Omega ha un DNA puro di prima generazione e che come lei esiste solo un altro clone, Boba (denominato Alpha non casualmente). Questo legame getta le basi per una marea di implicazioni future ma non conosciamo ancora i piani ben precisi dei kaminoani, ma probabilmente il loro scopo è quello di sfruttare il DNA di Omega per poter creare cloni potenziati. Che forse anche Boba Fett è braccato dai kaminoani? Ciò che accadrà ci permetterà di ipotizzare quindi un futuro incontro tra “fratello” e “sorella”, magari una tematica portata in The Book fo Boba Fett.

Nel frattempo Omega riesce a farsi liberare e mettere fuori gioco Todo, il droide di Bane. Ella quindi scappa in una delle strutture del pianeta che ricorda un po’ Cloud City su Bespin ma mentre sembra che il destino di Omega sia segnato, entra in scena Fennec Shand, mettendo i bastoni tra le ruote a Bane. Possiamo ipotizzare che Fennec ha strane intenzioni, ma alla fine dell’episodio scopriamo che è stata ingaggiata da Nala Se per salvare la ragazza. Intanto Omega si trova in una delle vecchie stanze della struttura, cercando di inviare un segnale alla Marauder e nella stanza ci sono vasche di clonazione, simili a quelle vieste in Episodio IX su Exegol e Nevarro in The Mandalorian.

Sembra tutto un grande intreccio, tutto si fa più interessante e possiamo ipotizzare che in quelle vecchie strutture i kaminoani facessero esperimenti più spinti. Mentre Fennec ed Omega continuano a lottare, Omega scappa grazie ad un guscio di salvataggio, recuperato poi dalla Clone Force. La scena in cui Wrecker apre il portello ricorda la scena in cui Saw Gerrera salva Jyn Erso in Rogue One.

 

 

 

 

 

Altre storie
The Mandalorian: ecco il trailer e sinossi ufficiale della prima serie tv live-action di Star Wars