Star Wars Jedi: Fallen Order, il Game Director di Respawn commenta le tonalità del gioco e il combat system

Il gioco non avrà sempre tonalità dark come si può pensare

Il gioco deve sembrare una vera esperienza, cercando di farci immedesimare nel gioco il più possibile.

La prossima settimana andrà in scena a Los Angeles l’E3 2019, evento che ogni anno ci mostra le novità per il mercato videoludico e come ben sappiamo ci sarà anche Star Wars Jedi: Fallen Order. Il nuovo prodotto di Respawn Entertainment salirà sul palco insieme a Microsoft e ci verrà dato un primo sguardo al gameplay del gioco e probabilmente un nuovo trailer.

Come sappiamo già, si tratta di un single player, senza comparto online, ambientato dopo l’Ordine 66 con protagonista un padawan. Il Game Director Stig Asmussen, ha voluto parlato del gioco, delle sue tonalità e del combat system:

“Non vogliamo che il gioco sia interamente cupo, ci sono colori al suo interno e deve comunque dare un senso di speranza. Quando abbiamo cominciato a sviluppare il gioco, lo avevamo definito “riflessivo”. Lo puoi capire con altri titoli, non è importante il numero di morti, ma capire quale sia la migliore angolazione per attaccare i tuoi nemici e il modo migliore per batterli.

Quello che fa la differenza è che l’arma che usiamo non è una semplice spada laser, o una mazza, ma deve essere una cosa intelligente in modo tale che il giocatore non dovesse colpire l’avversario sempre 10 volte. Volevamo che i giocatori, possano sentirsi come se loro stessi stiano andando in battaglia.”

Parole decisamente confortanti per i fan in attesa dell’uscita per il 15 novembre 2019.

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